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Documento di trasparenza

Standard editoriali

Le regole che governano la redazione dei materiali: verifica, attribuzione, linguaggio, correzioni, uso di strumenti automatici e gestione dei conflitti.

Ultima revisione 15 luglio 2026Lingua italianoAccesso libero

Principi

Tre principi orientano il lavoro. Il primo è la verificabilità: ogni affermazione rilevante deve poter essere ricondotta a un documento consultabile, con ente e data. Il secondo è la proporzione fra prova e formulazione: dove la fonte descrive una correlazione, il testo non scrive una causa. Il terzo è la dichiarazione dei limiti, perché un materiale che non indica ciò che non può affermare invita a usi impropri.

I tre principi si applicano nell'ordine indicato, e l'ordine conta quando entrano in conflitto. Un'affermazione interessante ma non riconducibile a una fonte non entra nel testo, per quanto plausibile appaia; una formulazione più prudente è preferita a una più efficace ogni volta che la fonte non sostiene la seconda; un limite dichiarato non viene rimosso perché indebolisce la conclusione. Sono decisioni che rendono i materiali meno immediati di quanto potrebbero essere, ed è il costo che rende il resto affidabile.

Attribuzione delle fonti

I documenti sono citati con titolo, ente emittente e data. Le norme europee e nazionali sono richiamate nella versione pubblicata, indicando che il testo ufficiale prevale su qualsiasi sintesi. La ricerca è citata con metodo, campione e periodo, perché un risultato ottenuto su una popolazione e su una superficie non è trasferibile in modo automatico.

La citazione di un'autorità, di un ente statistico o di un organismo professionale ha valore documentale: non implica rapporto, riconoscimento, patrocinio o approvazione nei confronti di questo sito. Non sono usati come fonte di fatto i materiali promozionali dei fornitori, che possono essere citati soltanto come dichiarazioni di parte.

Separazione fra osservazione, ipotesi e valutazione

Osservazione

Ciò che il documento mostra. Formulazione al presente indicativo, con riferimento puntuale.

Ipotesi

Spiegazione proposta, dichiarata come tale, con l'indicazione di ciò che la confermerebbe o smentirebbe.

Valutazione

Giudizio su una pratica organizzativa, distinto tipograficamente e riferito a criteri espliciti.

Questione aperta

Punto su cui le fonti disponibili non permettono una conclusione.

Linguaggio

Il registro è descrittivo. Evitiamo superlativi, formule di urgenza, espressioni che attribuiscono intenzionalità a sistemi tecnici e metafore che sostituiscono la spiegazione. Preferiamo formulazioni più lunghe ma contestabili con dati: dire che «un sistema assegna una posizione più alta ai contenuti con interazione precoce elevata» permette una verifica, dire che «l'algoritmo premia il sensazionalismo» no.

I termini tecnici sono definiti alla prima occorrenza o rimandati alla pagina di lessico. I nomi di persone e istituzioni sono scritti per esteso al primo riferimento. Le date sono esplicite: non usiamo «ieri» o «di recente» in materiali destinati a restare consultabili.

Numeri, unità e confronti

Ogni cifra pubblicata è accompagnata da tre elementi: l'unità di misura, il periodo a cui si riferisce e la fonte. Una percentuale derivata da un campione riporta la dimensione del campione e, quando lo studio la dichiara, l'incertezza associata; un valore assoluto riporta la definizione adottata, perché due enti possono contare la stessa cosa in modo diverso. Non convertiamo valori fra definizioni differenti senza segnalarlo e non uniamo serie costruite con metodi non omogenei.

Sui confronti la regola è più restrittiva di quanto sia consueto. Una differenza viene commentata soltanto se resta interpretabile a fronte dell'incertezza dichiarata dalla fonte; in caso contrario il testo riporta i due valori senza costruirvi una tendenza. Le variazioni percentuali calcolate su basi piccole non vengono usate come titolo, perché amplificano visivamente uno scarto minimo. Gli esempi numerici presenti nei materiali usano unità neutre — parole, contenuti pubblicati, minuti, giorni, dimensioni di campione — e illustrano un'operazione aritmetica: non descrivono alcuna organizzazione reale e non contengono importi.

Verifica prima della pubblicazione

  • Riferimenti normativi riaperti nel testo ufficiale.
  • Cifre controllate con unità, periodo e fonte.
  • Dimensione del campione riportata accanto a ogni percentuale derivata.
  • Citazioni confrontate con il documento o la registrazione originale.
  • Affermazioni causali declassate quando la fonte non le sostiene.
  • Titolo e sommario verificati contro il corpo del testo.
  • Seconda lettura da parte di chi non ha redatto il materiale.

Correzioni e aggiornamenti

Un errore di fatto viene corretto nel testo e annotato in fondo alla pagina con data e natura dell'intervento. Un aggiornamento normativo o documentale è segnalato allo stesso modo. Non praticiamo la cancellazione silenziosa: se una versione precedente ha circolato, il lettore deve poter capire che cosa è cambiato.

Le segnalazioni esterne sono verificate come qualsiasi altra fonte. La risposta indica se la verifica ha prodotto una modifica. Una segnalazione non comporta automaticamente una correzione, ma comporta sempre un controllo documentato.

Uso di strumenti automatici in redazione

I materiali di questo sito sono redatti e verificati da persone. Strumenti automatici possono essere usati in fasi accessorie che non producono affermazioni di fatto: controllo ortografico, ricerca all'interno dell'archivio, conversione di formati, generazione di indici tecnici. In queste fasi ogni uscita è comunque riletta.

Sono esclusi per regola scritta: la generazione di paragrafi pubblicati, la sintesi di documenti usata come sostituto della lettura dell'originale, la produzione di citazioni, la creazione di immagini che rappresentino persone o eventi reali. Le illustrazioni presenti sul sito sono figure vettoriali astratte, prive di riferimenti a persone identificabili.

Indipendenza e conflitti d'interesse

Non pubblichiamo contenuti sponsorizzati, non riceviamo compensi per menzioni, non usiamo collegamenti di affiliazione, non accettiamo viaggi, dispositivi o servizi gratuiti da soggetti di cui scriviamo e non offriamo loro consulenza. Qualora esistesse una relazione capace di influenzare la valutazione di un tema, la dichiarazione compare nella pagina interessata.

Le decisioni editoriali su temi e formulazioni sono assunte all'interno del gruppo di lavoro editoriale. L'editore non interviene sui contenuti dei singoli materiali; eventuali indicazioni di natura organizzativa non riguardano il merito delle affermazioni pubblicate.

Persone, riservatezza e diritti

I materiali sono di natura documentale e non contengono ricostruzioni relative a persone identificabili. Quando un caso pubblico viene citato a titolo di esempio, il riferimento resta limitato a quanto già documentato da fonti ufficiali e non introduce dettagli personali ulteriori. Non pubblichiamo materiale che possa identificare fonti protette.

La stessa cautela vale per le comunicazioni che riceviamo. Una segnalazione può contenere elementi personali che chi scrive ha incluso senza rendersene conto: in questi casi la verifica riguarda il fatto contestato e non l'identità di chi lo segnala, e i dettagli non necessari non vengono trascritti nella documentazione interna della correzione. Le note pubbliche di rettifica indicano la natura dell'errore e la data, non l'origine della segnalazione.

Riesame di questi standard

Il documento è riesaminato quando cambia una prassi interna o un riferimento normativo rilevante, e comunque a intervalli regolari. Le modifiche sostanziali sono annotate in fondo alla pagina con la data, così che le versioni precedenti restino riconoscibili.

Ultima revisione: 15 luglio 2026. Le modifiche sostanziali a questo documento sono annotate con la data.