Correzioni editoriali
Per fatti contestati, fonti superate, cifre errate o formulazioni fuorvianti in una pagina specifica.
Recapiti diretti per correzioni, richieste sui dati personali, segnalazioni di accessibilità e domande sul progetto. Non trattiamo richieste che riguardano casi individuali di natura legale.
Redazione Futura S.r.l. · P.IVA IT 03918470962
Via Tortona 27, 20144 Milano, Italia
Telefono +39 02 4548 3120 · Posta elettronica [email protected]
Orari di risposta: da lunedì a venerdì, 9.30–17.30 (ora italiana). Tempo di risposta indicativo: cinque giorni lavorativi.
Il modulo serve per correzioni, richieste sui dati personali, segnalazioni di accessibilità e domande sul progetto. I recapiti indicati sopra restano la via diretta; le richieste ordinarie ricevono risposta entro cinque giorni lavorativi.
Per fatti contestati, fonti superate, cifre errate o formulazioni fuorvianti in una pagina specifica.
Per accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione o revoca del consenso.
Per ostacoli con tastiera, lettore di schermo, contrasto, ingrandimento o struttura dei contenuti.
Per l'ambito del progetto, il riuso dei materiali o le politiche editoriali.
| Elemento | Perché serve | Se manca |
|---|---|---|
| Indirizzo della pagina | Individua il materiale fra trenta pagine | La ricerca del passaggio richiede tempo prima di iniziare la verifica |
| Frase o cella contestata | Delimita l'oggetto della verifica | Occorre chiedere quale parte del testo è in discussione |
| Ragione dell'inesattezza | Indica quale controllo eseguire | La verifica procede per tentativi e può concludersi senza esito |
| Fonte con ente e data | Permette il confronto documentale | La segnalazione resta un'opinione contro un'altra |
| Data di consultazione | Distingue un errore da un contenuto superato | Non si capisce se la pagina era corretta al momento della revisione |
| Recapito per la risposta | Consente di comunicare l'esito | La verifica viene svolta ma l'esito non è comunicabile |
La conferma del testo è un esito frequente e non equivale a un rifiuto: significa che la verifica è stata eseguita e che il documento citato sostiene la formulazione pubblicata. In quel caso la risposta indica la fonte, così che l'eventuale disaccordo si sposti su di essa e non sulla nostra buona fede.
La richiesta viene registrata con la data. Quando è possibile confermiamo la ricezione.
Il trattamento è affidato a chi non ha redatto il testo contestato, per evitare che chi ha scritto valuti la propria formulazione.
Il passaggio contestato viene riaperto sulle fonti originali, insieme alla fonte eventualmente indicata nella segnalazione.
Correzione, aggiornamento, chiarimento della formulazione o conferma del testo, con la ragione della scelta.
Se dovuta, la modifica è eseguita e annotata in fondo alla pagina con la data e la natura dell'intervento.
Comunichiamo l'esito indicando se la verifica ha prodotto una modifica e, in caso negativo, su quale documento si basa il testo pubblicato.
Le segnalazioni sono trattate in ordine di arrivo e per gravità. Confermiamo la ricezione quando è possibile e rispondiamo entro cinque giorni lavorativi per le richieste ordinarie. Una segnalazione non comporta automaticamente una correzione, ma comporta sempre una verifica documentata sulle fonti originali.
Le richieste relative ai dati personali seguono i termini previsti dalla normativa europea e possono richiedere una verifica proporzionata dell'identità, limitata a quanto necessario per evitare comunicazioni a soggetti non legittimati.
Alcune richieste riguardano materie che non trattiamo, e in quei casi la risposta più utile è indicare l'interlocutore corretto anziché una risposta parziale. Le questioni deontologiche relative a un giornalista o a una testata competono agli organismi professionali; i reclami sul comportamento di una piattaforma seguono i percorsi previsti dalla stessa piattaforma e, in Europa, i meccanismi di reclamo e di risoluzione extragiudiziale introdotti dalla normativa sui servizi digitali; i reclami sul trattamento dei dati personali da parte di un altro soggetto vanno rivolti a quel soggetto e, in ultima istanza, all'autorità di controllo competente.
Non possiamo invece indicare professionisti, studi o fornitori: non teniamo elenchi, non riceviamo compensi per segnalazioni e non siamo in grado di valutare l'idoneità di un interlocutore a un caso che non conosciamo.
Non inviare documenti riservati, dati sanitari, credenziali di accesso o informazioni che possano identificare una fonte protetta, né attraverso il modulo né per posta elettronica. Nessuno dei due canali è più sicuro di una normale comunicazione via posta elettronica, e il modulo chiede soltanto i dati necessari a rispondere.
Per segnalare un errore non serve quasi mai un allegato: la frase contestata e il riferimento alla fonte bastano. Se un documento è indispensabile, è preferibile indicarne il titolo, l'ente e la data e lasciare che sia la redazione a reperirlo. Se non c'è più bisogno di conservare la corrispondenza, la richiesta di cancellazione può essere formulata in qualsiasi momento e viene eseguita salvo obblighi di conservazione previsti dalla legge.
Redazione Futura è una risorsa editoriale indipendente e gratuita dedicata al giornalismo digitale. Prima di proseguire è utile sapere che cosa questo sito non è.
Proseguendo confermi di aver letto questi limiti. Il dettaglio completo è nella pagina limiti dei contenuti.